Primo piano del muso di Carotina.

Servizi, notizie, segnalazioni.

[Homepage][Pagina indice][Pagina indice area presentazione]

[Pagina indice area diabete][Selezione di altri siti][Form di invio messaggi][Pagina indice area varie]

Home page > Pagina indice > Indice di questa area > Influenza aviaria

I gatti guariscono dall'aviaria.

Sembra proprio che il detto secondo il quale noi gatti abbiamo sette vite sia vero!

Secondo la notizia apparsa martedi 7 marzo 2006 alle ore 18:51 a pagina 133 di "Mediavideo" (Rete4), i ricercatori austriaci avrebbero stabilito che il virus dell'influenza aviaria dal quale risultavano essere stati infettati tre gatti, sia stato sconfitto.

La notizia è anche leggibile sul sito del TgCom di Mediaset.

Questo proprio mentre ancora ci sono persone che vedono in noi gatti un pericolo per la diffusione del virus, quasi fossimo degli untori di manzoniana memoria.

È pur vero che, nel frattempo, in Germania (dopo i casi di cui nei giorni scorsi ha parlato tutta la stampa, tra cui il "Corriere della Sera" e "Repubblica") sono stati trovati altri mici probabilmente uccisi dal contatto col virus. Il Ministro tedesco dell'Agricoltura Horst Seehofer ha appoggiato le misure intraprese (confinamento dei gatti e dei cani e obbligo del guinzaglio), anche se ha "esortato la popolazione a non farsi prendere dal panico". Il giornalista Mario Cervi stigmatizza in un suo articolo la "licenza di uccidere" concessa dall'altro Ministro tedesco Till Backhaus nei confronti dei randagi.

Dalle autorità veterinarie europee vengono consigliate regole minime di buon senso: non lasciare liberi animali (cani e gatti in primo luogo) in zone dove si siano verificati casi di uccelli morti, non toccare animali morti e avvisare le autorità qualora se ne incontrassero.

Per quanto riguarda, invece, i mici di casa il pericolo appare molto remoto, in quanto il cibo che viene fornito è comunque altamente controllato; pericoli più seri si potrebbero avere in caso di gatti randagi nelle zone in cui si siano verificati casi di presenza del virus "H5N1", ma in tale evenienza il pericolo non deriva direttamente dai gatti o dai cani, ma dal fatto stesso di vivere in una zona a rischio.

[Home] [Pagina indice] [Pagina di presentazione] [Conoscere il diabete] [Altri siti] [Scrivimi] [Di tutto un po']

Testi e foto copyright © 2001/2010 by Pierluigi & Marina. Tutti i diritti riservati.