Primo piano del muso di Carotina.

Il diabete nel gatto:
L'ultimo viaggio.

[Homepage][Pagina indice][Pagina indice area presentazione]

[Pagina indice area diabete][Selezione di altri siti][Form di invio messaggi][Pagina indice area varie]

Home page > Pagina indice > Indice di questa area > L'ultimo viaggio
La mappa di questa sezione:
Capitoli contenuti in questa pagina:Capitoli contenuti in altre pagine del mio sito:

Come affrontare l'eutanasia.

Se deve arrivare un momento in cui si deve prendere la decisione di andare dal veterinario per l'ultimo   viaggio non c'è niente su questa terra che possa essere stato detto, scritto o letto che possa in qualche modo alleviare il peso, la responsabilità e il dolore di una scelta che si sa essere senza via di ritorno.

Io stessa ho fatto chiaramente capire a Marina e a Pierluigi che quella che mi si prospettava non sarebbe stata degna di essere chiamata vita (continuare a "tirare a campare" con tre o quattro flebo al giorno per non si sa quanti giorni e senza una valida probabilità di uscirne, senza più la capacità di nutrirmi in modo autonomo, di andare in cassettina).

Nonostante a parole entrambi i miei amici bipedi fossero preparati, li ho visti sconvolti. Non tanto dal pensiero che fosse finita, a questo erano veramente preparati. No, quello che li annichiliva era il fatto che dovessero decidere proprio loro, loro che hanno fatto sempre di tutto per curarmi e tenermi viva durante tutti questi anni, di accompagnarmi dal veterinario per ricevere l'ultima iniezione.

Tecnicamente, la cosa è di una semplicità disarmante: il veterinario mi ha fatto due punture di anestetico; la prima mi ha intontito, la seconda mi ha condotto ad un sonno profondo. Durante tutto questo tempo Marina e Pierluigi mi hanno tenuto compagnia, coccolandomi ed accarezzandomi teneramente. Poi loro sono stati fatti uscire e il dottore mi ha praticato una terza, definitiva, iniezione.

Emotivamente, non ci sono parole per descrivere lo stato d'animo dei miei due amici bipedi. Da un lato la consapevolezza che non c'era via d'uscita; dall'altro, il dolore di sapere che da lì a qualche ora avrebbero dovuto dire al veterinario "Sì, facciamole la puntura".

[Home] [Pagina indice] [Pagina di presentazione] [Conoscere il diabete] [Altri siti] [Scrivimi] [Di tutto un po']

Testi e foto copyright © 2001/2010 by Pierluigi & Marina. Tutti i diritti riservati.