Primo piano del muso di Carotina.

Il diabete nel gatto.
Carotina: l'anamnesi.

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Premessa fondamentale.

Attenzione: come per gli umani, anche per gli animali vale il principio che ciò che va bene per uno di loro, non è detto che vada bene per tutti gli altri! Prima di seguire diete, o di prendere medicinali, o stabilirne i dosaggi, è fondamentale che ti consulti col tuo veterinario!

Le informazioni di queste pagine sono state raccolte e assemblate da personale non medico e non veterinario. Pierluigi e Marina sono semplicemente i miei coinquilini bipedi, e tutto quanto esposto in questo sito è frutto della nostra esperienza quotidiana "sul campo".

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La mia anamnesi generale (cioè la storia della mia salute).Capitoli contenuti in altre pagine del mio sito:Collegamenti ad altri siti (si aprono in una nuova pagina):

La mia anamnesi generale (pagina 4).

Un nuovo capitolo della vicenda.

Quanti starnuti!!!

7 novembre 2003. Da un paio di giorni sto starnutendo e dal naso mi esce un po' di sangue. Inizialmente Pierluigi e Marina, sentito il veterinario, pensano a qualche capillare rotto per lo sforzo, ma l'aumento di sangue espulso ad ogni starnuto e l'apparire di materiale chiaramente purulento dal nasino li convincono ad una visita più approfondita. Il veterinario trova la radice di un canino e quella di un molare che si sono infettate; occorre estrarre i due denti (ormai ce ne sono rimasti proprio pochi!); l'anestesia è molto leggera e dopo poche ore sono già in grado di tornare a casa, anche se dovrò sottopormi ad una serie di iniezioni di antibiotico piuttosto dolorose e che mi causeranno alcuni ascessi sottocutanei, tutti - per fortuna - regrediti completamente. Ne resiste solo uno, tra le scapole, che mi ha lasciato una cicatrice che non ne vuole sapere di rimarginarsi come si deve. Mi fanno anche una radiografia che non rivela particolari problemi.

Metà novembre: Il sanguinamento è cessato, assieme agli starnuti. Le iniezioni di antibiotico (due tipi diversi) vanno avanti per quasi venti giorni, per precauzione. Per tamponare la sofferenza renale che, dalle ultime analisi, comincia ad evidenziarsi con un aumento dei valori di urea e di creatinina passo a croccantini di tipo "renal". Sono proprio buoni; mi piacciono di più di quelli di tipo "intestinal". Inoltre, i dottori dicono che mi fanno bene!

Fine novembre: a qualche giorno dalla sospensione della terapia gli starnuti ricompaiono, violenti, con fuoriuscita di sangue e pus. I veterinari valutano l'ipotesi di una endoscopia (dovrebbero infilarmi una microscopica telecamera nel nasino per vedere cosa c'è dentro). Sarebbe l'unica via per capirci qualcosa di più, visto che la radiografia non è stata di aiuto. Le microscopiche dimensioni delle mie narici consigliano di attendere ancora: il rischio di ferirmi la mucosa interna è troppo alto. Si ricomincia con l'antibiotico. Stavolta, però, niente iniezioni: tante sedute di aerosol (puzzolente!), chiusa dentro il trasportino (leggi la descrizione sulla tecnica utilizzata).

20 gennaio 2004. È deciso: guarderanno dentro le mie narici con un tubicino e una microcamera. Vado "in trasferta" presso lo studio veterinario di alcuni colleghi dei miei soliti dottori, in quanto più attrezzato per questa delicata operazione. Vengo addormentata e mi sottopongono all'esame endoscopico che rivela la mucosa altamente infiammata. Viene prelevato un piccolo pezzetto di tessuto che verrà analizzato per ottenere dati più certi. Ritorno a casa arrabbiatissima: mi hanno fatto stare a digiuno per tutto il giorno, mi hanno rivoltata come un calzino e hanno guardato dentro il naso (ho anche la videocassetta dell'operazione). Per di più dovrò sottopormi ad un'altra serie di antibiotici; questa volta presi per bocca, tramite una siringa senza ago. Manco a dirlo, il sapore fa schifo! Una cosa da incubo che è durato un mese. Marina mi teneva ferma, Pierluigi con la siringa mi "sparava" in bocca - in due o tre riprese - un millilitro di acqua in cui era stata sciolta la pastiglia di antibiotico.

22 febbraio. Vengo sottoposta ad analisi complete del sangue. Ho sospeso la terapia da una settimana circa. I valori sono tutto sommato quelli che ci si aspettava: alti per urea e creatinina (rispettivamente: 150 e 3.88 mg/dl - erano 109 e 3.06 nelle precedenti analisi del 27 ottobre 2003); alto, ma non da paura il glucosio (200 mg/dl stavolta contro i 639 della volta precedente); ottime le fruttosamine: 230 µmol. Sospesa la terapia.

13 marzo. Ho appena scritto le ultime note al sito. Ho tardato ad aggiornarlo perché aspettavo i risultati definitivi di tutto questo stato di cose. Ad oggi il nasino ha smesso di sanguinare, non ci sono più crosticine sulle narici e, a parte la difficoltà a camminare e saltare dovuta all'età avanzata, mi sento in forma perfetta. Ieri l'altro ho persino chiesto a Pierluigi di farmi correre un po' sul lettone giocando a dare la caccia alla cintura; lui, naturalmente, non s'è fatto pregare!

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